Progetto “RiAnimare Pentedattilo” – 2026/2028
Denominazione: RiAnimare Pentedattilo
Enti finanziatori: Rianimare Pentedattilo è un progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud e Fondazione CDP
RiAnimare Pentedattilo – un progetto di Azimut APS, in partenariato con il Consorzio Ecolandia e con l’associazione Pro Pentedattilo, sostenuto da Fondazione Con il Sud e da Fondazione CDP – nasce con l’obiettivo di promuovere una nuova stagione di animazione culturale e sviluppo territoriale nell’Area Grecanica della provincia di Reggio Calabria, ponendo al centro il territorio di Pentedattilo e il suo straordinario patrimonio storico e paesaggistico.
L’iniziativa propone una visione integrata di rigenerazione urbana e culturale, finalizzata a creare un dialogo concreto tra il nucleo abitato di Pentedattilo Nuovo e il borgo storico, uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della Calabria. Attraverso interventi artistici, azioni di valorizzazione degli spazi pubblici e percorsi di partecipazione, il progetto intende trasformare l’area che oggi rappresenta la porta di accesso al borgo in un luogo di interesse culturale autonomo e complementare, capace di ampliare e rafforzare l’attrattività dell’intero comprensorio.
L’obiettivo non è soltanto migliorare l’estetica e la fruibilità degli spazi urbani, ma costruire nuove opportunità di incontro, produzione culturale e crescita sociale. In questa prospettiva, il progetto punta a generare un impatto duraturo sul territorio, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale e a rendere Pentedattilo un laboratorio permanente di creatività, accoglienza e innovazione sociale.
Accanto alle azioni di rigenerazione, saranno attivate strategie specifiche per il coinvolgimento delle reti del volontariato internazionale, favorendo lo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche tra persone provenienti da contesti diversi. Questa dimensione internazionale rappresenta un’importante occasione di apertura e di dialogo interculturale, capace di arricchire il tessuto sociale locale e di ampliare la visibilità del territorio.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al potenziamento dell’offerta culturale stabile, attraverso attività rivolte sia alla popolazione residente sia ai visitatori. Eventi, percorsi esperienziali, iniziative artistiche e momenti di partecipazione contribuiranno a consolidare un calendario di proposte in grado di valorizzare l’identità dell’Area Grecanica durante tutto l’anno.
Il progetto prevede anche il miglioramento dei modelli di accoglienza e dei servizi destinati ai visitatori, con percorsi di qualificazione professionale rivolti agli operatori del settore. Tale strategia consentirà di creare nuove opportunità di inserimento lavorativo per persone provenienti da contesti di fragilità sociale, favorendo processi di inclusione e autonomia economica.
Grazie a questo approccio integrato, il progetto mira a costruire un modello di sviluppo sostenibile, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio, partecipazione della comunità e crescita economica. Un percorso che guarda al futuro senza perdere il legame con la storia e le radici culturali di un territorio unico, trasformando Pentedattilo in un punto di riferimento per la cultura, l’accoglienza e l’innovazione sociale nel cuore dell’Area Grecanica.
Progetto “GIOCARE COL FUOCO: come raccontare le tematiche antincendio” – Fondo per le politiche giovanili anno 2019-2020-2021
Denominazione: GIOCARE COL FUOCO: come raccontare le tematiche antincendio
Enti finanziatori: Regione Calabria
Il progetto GIOCARE COL FUOCO: come raccontare le tecniche antincendio è stato promosso e realizzato da Azimut Alta Formazione APS in risposta all’Avviso pubblico per la concessione di contributi a sostegno delle politiche giovanili della Regione Calabria, a valere sul Fondo per le politiche giovanili anno 2019-2020-2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri– Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.
Ha perseguito l’obiettivo di sensibilizzare i suoi beneficiari diretti, giovani calabresi della fascia di età compresa tra i 15 e i 34 anni, ai temi della salvaguardia del territorio, della valorizzazione del paesaggio, della difesa degli equilibri ambientali.
Luogo di realizzazione delle attività è stato il MuseA di Reggio Calabria, il Museo Multimediale dell’Antincendio che attraverso il gioco insegna come prevenire e sconfiggere il fuoco. Sostenendo il principio per il quale la più efficace tecnica antincendio è la prevenzione, il MuseA si configura come spazio tecnologico, virtuale, interattivo pensato per trasmettere la cultura della prevenzione attraverso l’acquisizione delle regole fondamentali per preservare sicurezza e salute.
Lo scenario del MuseA ha offerto ai destinatari l’opportunità di fruire del percorso museale e di sperimentarsi in un laboratorio creativo per la costruzione di strumenti di promozione della cultura anticendio attraverso una campagna di comunicazione digitale costruita insieme ai giovani partecipanti. Il laboratorio ha offerto strumenti di approfondimento e consolidamento di tecniche di comunicazione via social media e ha previsto l’allestimento di set di ripresa video/fotografica e l’utilizzo di attrezzature professionali.
Il progetto ha visto l’attivazione di 16 percorsi didattico-formativi per altrettanti gruppi provenienti da 8 diversi territori comunali (Campo Calabro, Cinquefrondi, Gioia Tauro, Palmi, Polistena, Reggio Calabria, Rosarno, Villa San Giovanni) e con il coinvolgimento di complessivi 229 beneficiari diretti.
Hanno collaborato con l’ente promotore: Cadi dei f.lli Milasi srl; NET – Polo di Innovazione Ambiente e Rischi Naturali; Ecolandia SCARL; consorzio Co.Me.S.; associazione Pro-Pentedattilo.
Progetto RIGENERIAMOCI – Interventi pilota di economia circolare e percorsi itineranti di welfare comunitario nei quartieri Nord della città di Reggio Calabria
Denominazione: RIGENERIAMOCI – Interventi pilota di economia circolare e percorsi itineranti di welfare comunitario nei quartieri Nord della città di Reggio Calabria.
Enti finanziatori: Amministrazione Comunale di Reggio Calabria
Il quartiere Arghillà a Reggio Calabria è sinonimo di estrema fragilità sociale, dovuta ad una miscela esplosiva di concentramento di un’alta percentuale di persone con basso livello socio-economico, bassa scolarizzazione, assenza di politiche di sostegno sociale e mancati interventi di riqualificazione urbana.
In questo contesto il bisogno principale a cui il progetto vuole rispondere è l’isolamento sociale della comunità causato dalla realtà di emarginazione e di degrado in cui si trova il quartiere che ne condiziona le possibilità di sviluppo e favorisce il propagarsi di attività illecite.
A tal fine, il progetto sperimenta nel quartiere Arghillà un modello partecipativo di comunità replicabile in realtà similari, basato sulla conoscenza dei principi dell’economia circolare e dell’ecologia integrale. In continuità con altre iniziative in corso, l’intervento intende avviare delle “Officine di quartiere”, opportunamente organizzate come spazio di coworking comunitario per favorire la nascita di organizzazioni di gestione comunitaria dei beni comuni”. Attraverso il laboratorio mobile denominato “La Carrozza di Circe”, verranno diffuse le buone pratiche realizzate, attraverso percorsi itineranti nei quartieri di Archi, Gallico e Catona.
Contenuti chiave dell’iniziativa sono pertanto partecipazione, recupero, utilizzo produttivo e manutenzione di beni degradati applicando principi e strumenti innovativi a partire da un cambio nell’approccio culturale.















Progetto GAIA FESTIVAL – La sfida del mutamento climatico
Denominazione: GAIA FESTIVAL- La sfida del mutamento climatico
Enti finanziatori: Regione Calabria
La proposta progettuale, a valere sul fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Regione Calabria –Avviso pubblico Attività Culturali 2022, prevede la realizzazione di mostre artistiche, presentazione di libri, musica dal vivo, che comporranno un quadro variegato delle problematiche oggetto del progetto, coniugandosi col piacere estetico di camminare in un luogo senza tempo affacciato sulle acque dello Stretto.
L’obiettivo generale del progetto è di “Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico”. Tra le diverse azioni, si prevede di realizzare percorsi
didattici e laboratori educativi tematici, fruibili anche in orario extrascolastico dagli istituti scolastici della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Le attività si terranno a Ecolandia presso il CEDOCC – “Il Centro di Documentazione multimediale su Cambiamenti Climatici e rischi naturali” gestito dal Polo di Innovazione Tecnologico della Calabria NET “Ambiente e Rischi Naturali”, in cui è possibile effettuare simulazioni, giochi interattivi e eventi specifici sul tema.

























